Inizio di aprile in Giappone: si rinnova in modo esplosivo il ciclo della natura con la fioritura dei ciliegi (sakura), ma anche quello delle aziende. Comincia l'anno finanziario e, secondo le stime prevalenti, ben 890mila giovani entrano tutti assieme nelle aziende. Lo fanno in modo formale: tutti vestiti di scuro, partecipano alle “nyushashiki”, le cerimonie ufficiali di ingresso. E' un giorno in cui ascoltano direttamente dalla bocca del Chief executive le direttive-guida e imparano orgoglio e regole aziendali. Quest'anno il mercato del lavoro e' ancora migliorato: in generale il tasso di disoccupazione e' sceso al 2,8% e secondo il ministero del Lavoro gia' a fine gennaio il 90,6% dei neolaureati aveva trovato occupazione, cosi' come il 94% dei neodiplomati. Nel suo messaggio di incoraggiamento ai 670 nuovi assunti, il chief executive di Hitachi, Toshiaki Higashihara, ha ricordato anzitutto che quarant'anni fa era toccato a lui affacciarsi con trepidazione in azienda, senza lontanamente immaginare che ne sarebbe diventato il capo. Ha poi rievocato brevemente la storia di una impresa che ha 107 anni e cerca di seguire lo spirito del fondatore Namihei Odaira: nel 1910 il Giappone doveva importare praticamente tutto e fu lui a avviare la manifattura tecnologica. Oggi le sfide sono diverse: in particolare, si chiamano globalizzazione e Internet delle Cose e quindi passaggio dall'enfasi sul prodotto ingegneristico a quella sull'offerta alla clientela di soluzioni integrate sempre più avanzate. L'obiettivo per tutti e per ciascuno, ha sottolineato, e' aiutare Hitachi a diventare la prima societa' al mondo nel guidare le transizioni tecnologiche. Dopo di lui ha preso la parola uno dei neoassunti alla Social Innovation Business Division, Daisuke Ando, spiegando perché ha scelto Hitachi e leggendo una sua personale “dichiarazione”. “Ho scelto Hitachi perché voglio migliorare la qualità della vita nel mondo attraverso collaborazioni tra differenti campi di attività'”. Alla sera, un messaggio del presidente Nakanishi e un Welcome party collettivo. Benvenuti nell'azienda giapponese che cambia. In un mondo che cambia ancora di più. Leggi l’articolo