Roma (TMNews) - "La speranza è l'unica cosa che mi rimane. Spero che un giorno, in un futuro breve o lungo che sia, papà possa recuperare"."Ci compensiamo, quindi vivremo di pari passo. Certo io ho sempre 23 anni quindi farò anche la mia vita da ragazza però sarò con mio padre"."Le condizioni di mio fratello stanno migliorando anche grazie all'appoggio dell'equipe medica dell'Umberto I". Sono le parole con cui Pietro e Martina Giangrande, fratello e figlia del brigadiere dei carabinieri Giuseppe Giangrande ferito nella sparatoria davanti palazzo Chigi, hanno informato la stampa delle condizioni del militare, ricoverato in gravi condizioni per le conseguenze del colpo di pistola alla nuca, sparato da Luigi Preiti.