Roma, (askanews) - Un falso del falso. Sembra un giallo ma non lo è. Dopo un lungo dibattito virtuale sulla veridicità o meno del video che ha fatto il giro del mondo in cui il ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis mostrava il "dito medio" rivolgendosi alla Germania, era arrivata la confessione, con scuse sui social network, del presentatore tv tedesco che lo aveva diffuso: sono immagini false, aveva detto, "ci dispiace Varoufakis, non lo faremo più".Ma non finisce qui: è la rete televisiva pubblica tedesca Zdfa chiarire la vicenda: la trasmissione "Neo Magazin Royale", in cui il presentatore Jan Boehmermann confessava di aver manipolato il video con tanto di spiegazione sul trucco di montaggio, era solo satira. Il video del dito di Varoufakis, quindi, non è stato manipolato, insomma è vero.Il ministro greco, fin dalla diffusione del fermo immagine dello scandalo, giorni fa, ne aveva denunciato la falsità. Ma nessuno gli aveva creduto. Tra accuse e smentite ora il dubbio resta. Niente manipolazione allora, e anche se quel discorso è di tre anni fa quando Varoufakis non pensava nemmeno di diventare ministro, ormai il caso è diventato quasi un affare di Stato.