Lo dice la scienza: un gruppo di neuroni situato nella parte del tronco encefalico che controlla la respirazione comunica direttamente con la struttura cerebrale coinvolta nelle risposte allo stress. In altre parole, la respirazione può aiutarci a modulare gli stati di eccitazione mentale e di stress. Chiediamo allora a Mike Maric, ex atleta ed esperto di tecniche di respirazione, di mostrarci un esercizio rilassante.
Come fare. Ogni trenta minuti prendiamoci almeno un minuto per sederci. Stacchiamo la schiena dallo schienale, rilassiamo le spalle, volgiamo lo sguardo all'orizzonte. Posiamo una mano sul torace, l'altra sulla pancia. Inspiriamo col naso gonfiando la pancia e, con la bocca, espiriamo sgonfiandola. Espirate l'aria come se doveste spegnere delle candele lontane.
Quanto più saranno ampie e profonde l'inspirazione e l'espirazione, tanto più riusciremo a modulare i battiti cardiaci placandoci.
I tempi. Contate fino a tre secondi per l'atto inspiratorio e sei per l'espirazione; l'espirazione deve essere doppia rispetto all'inspirazione.
Effetti sull'organismo. la respirazione agisce sul sistema parasimpatico, il sistema che ci permette di abbassare la guardia, e quindi riduce i livelli di cortisolo, l'ormone dello stress, e incrementa i livelli di serotonina, l'ormone del buon umore.