Gerusalemme (askanews) - S'incendia di nuovo la spianata delle Moschee di Gerusalemme sul Monte del Tempio, la montagna dove avrebbe avuto luogo il sacrificio di Isacco, uno dei luoghi geo-politicamente più caldi del pianeta. Gruppi di dimostranti palestinesi hanno lanciato pietre e sassi contro la polizia. Secondo il sito del quotidiano israeliano Haaretz, la polizia avrebbe effettuato tre arresti mentre un agente è rimasto leggermente ferito.Gli scontri odierni, che seguono i disordini scoppiati anche domenica sulla spianata, alzano la tensione in Terrasanta all'inizio delle celebrazioni del capodanno ebraico. Mentre la polizia faceva irruzione sul sito, alcuni giovani con il volto coperto hanno scagliato pietre in direzione delle unità antisommossa, ha reso noto un comunicato della polizia israeliana.Come detto, anche nella giornata di ieri erano divampati dei tumulti su quella incandescente spianata dove s'interseca la storia dell'Ebraismo e quella dell'Islam. Il complesso, infatti, fa parte del Monte del Tempio sacro agli ebrei in quanto sede del Tempio di Erode, distrutto dalle legioni romane dell'imperatore Tito nel 70 d.C. e di cui rimangono solo alcuni tratti del Muro occidentale detto anche Muro del Pianto. Sulla spianta sono però presenti anche la moschea al-Aqsa, la più grande moschea di Gerusalemme che, insieme alla Cupola della Roccia, costituisce l'al-Haram al-Sharif, considerato dai sunniti il terzo sito più sacro del mondo islamico dopo la Ka'ba e la Moschea del Profeta di Medina.(Immagini Afp)