Lipsia (Germania) (askanews) - "Noi siamo il popolo", "Resistenza!" e "Deportateli!" hanno urlato le migliaia di manifestanti che lunedì sera hanno protestato a Lipsia, nell'est della Germania, contro l'afflusso record di rifugiati, nell'occhio del ciclone per le molestie sessuali la notte di Capodanno a Colonia.Molti hanno riversato la rabbia nei confronti della cancelliera Angela Merkel, accusata di aver distrutto il Paese consentendo lo scorso anno l'ingresso di 1,1 milioni di richiedenti asilo.Al raduno organizzato da Legida, espressione locale del gruppo xenofobo Pegida, i "Patrioti europei contro l'islamizzazione dell'Occidente" hanno esposto cartelli con le scritte: "Non sono benvenuti i rifugiati!", "Islam= terrore". Fittissima la presenza di polizia, armata di idranti per arginare possibili intemperanze della folla e separarla dai partecipanti a una contro-manifestazione, mentre la pioggia cadeva incessante.(immagini AFP)