Berlino, (TMNews) - Tra colpi a salve di cannone e suoni di tamburi seimila figuranti, sotto un cielo plumbeo a Berlino, hanno rievocato la battaglia di Lipsia. A duecento anni di distanza è stata ricostruita una delle sconfitte più grandi per Napoleone Bonaparte in una delle battaglie più sanguinose del 19esimo secolo.Nell'ottobre del 1813 si fronteggiarono l'esercito francese e una coalizione di austraici, prussiani, russi e svedesi. 100.000 soldati trovarono la morte sul campo sui 600.000 impiegati. Poi Napoleone decise la ritirata.Nei panni dell'imperatore corso c'è Frank Samson, un avvocato parigino di 46 anni. "Non c'è nessun Frank qui - scherza - io sono Napoleone nel caso non ve ne foste accorti. C'è una buona atmosfera qui, i soldati sono motiviati, ci sono tante persone di diverse nazionalità. Questa ricostruzione è un messaggio di fraternità".Per alcuni giorni tutti hanno vissuto come duecento anni fa. Vestiti con le divise dell'epoca e dormendo sulla paglia accampati. "E' importante non sciordare quell'epoca - spiega un figurante tedesco prestato all'esercito francese - La battagloia di Lipsia fu atroce. Con l'oblio il rischio è di rifare gli stessui errori. Una ricostruzione storica del genere può toccare un grande pubblico".(immagini Afp)