Roma, (askanews) - Geppi Cucciari ha realizzato un videomessaggio a sostegno della campagna #EmergencyLessons di Unicef e Unione Europea,

per sostenere l'istruzione dei bambini che vivono in situazioni di emergenza in paesi come Guinea, Iraq, Nepal e Ucraina.

La mancanza di accesso all'istruzione influenza anche la sicurezza e il benessere dei bambini. Ragazzi e ragazze che non vanno a scuola sono più esposti a rischio di violenza, sfruttamento, abuso e abbandono. E ancora oggi nel mondo, ricorda l'Unicef, circa 1 bambino su 4 in età scolare, 462 milioni, vive in uno dei 35 paesi colpiti da crisi.

"Molte generazioni vivono come un dovere lo stare cinque ore al giorno in una scuola, qui si è combattuto perché questo non sia un obbligo, non dovrebbe neanche più chiamarsi scuola dell'obbligo, ma scuola delle opportunità, che è quella che uno cerca di dare nei paesi dove non c'è neanche una scuola dove andare".

La campagna punta a raggiungere attraverso i social media 20 milioni di persone in Europa, in particolar modo i giovani, e a ispirarli a supportare milioni di bambini e adolescenti che hanno interrotto il percorso scolastico a causa delle emergenze.