Roma, (askanews) - Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni a Tunisi ha incontrato il presidente della Repubblica Beji Caid Essebsi e l'omologo tunisino Khemaies Jhinaoui. Tra i temi di discussione, i rapporti bilaterali, la lotta al terrorismo e l'immigrazione. "Il messaggio che l'Italia porta oggi a Tunisi è il messaggio di una delegazione di oltre 150 imprenditori italiani che credono nell'investimento, nel mercato tunisino e nella possibilità di cooperazione economica tra i due paesi - ha dichiarato il titolare della Farnesina in conferenza stampa congiunta, aggiungendo - La collaborazione è anche una collaborazione sulla sicurezza nella comune lotta contro il terrorismo, contro Daesh. Una comune lotta che significa presidio delle frontiere e collaborazione a tutti i livelli per assicurare la sconfitta della minaccia terroristica".Gentiloni ha infine invitato la Tunisia a partecipare alla riunione internazionale sulla Libia il 16 maggio a Vienna. "Due paesi, Tunisia e Italia, molto interessati per ragioni storiche, politiche, geografiche allo sviluppo positivo della crisi libica. Abbiamo parlato di questo, abbiamo un punto di vista comune e cioé il sostegno al governo presieduto da al-Sarraj - ha ricordato. A questo scopo, ho confermato l'invito da parte mia e del segreterio di Stato americano Kerry alla Tunisia a partecipare all'incontro che faremo a Vienna tra ministri degli Esteri dei paesi più importanti della regione e dei paesi principali attori a livello internazionale. Serve uno sforzo comune per assecondare il processo di stabilizzazione in Libia".