Tunisi (askanews) - "Amicizia e vicinanza" è stata espressa oggi dal ministro degli Esteri Paolo Gentiloni alle autorità e al popolo tunisino, dopo l'attentato della scorsa settimana al museo del Bardo, che ha fatto 21 vittime, tra cui quattro italiani. "Democrazia e cultura sono più forti del terrorismo", ha detto il titolare della Farnesina dopo essere stato ricevuto dal presidente Beji Caim Essebsi.Gentiloni in visita al museo del Bardo con le mura e le vetrine crivellate dai proiettili dell'attacco, ha portato la "solidarietà" personale del governo e di tutti gli italiani alle due connazionali "ancora ricoverate in ospedale", Lorena Boni ricoverata alla clinica Pasteur, e Anna Abagnale, e alle loro famiglie. "L'Italia, assieme alla Francia e all'Unione europea, proporrà iniziative per consentire investimenti per la Tunisia anche nell'ambito del piano Juncker. Lo consideriamo un nostro dovere perché l'esperimento costituzionale della Tunisia è un esperimento d'avanguardia e non può essere lasciato solo", ha commentato ancora Gentiloni.