Roma, (askanews) - Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni si è recato in Egitto, al Cairo a pochi giorni dall'attentato al consolato italiano, rivendicato dall'Isis, che ha fatto una vittima e nove feriti, tutti egiziani, lo scorso sabato.Gentiloni ha incontrato il suo omologo egiziano, Sameh Shoukri, per ribadire la posizione italiana e il sostegno all'Egitto di Al Sisi.Già subito dopo l'attacco il ministro aveva sottolineato che l'Italia non si sarebbe fatta intimidire. Shoukri, dal canto suo, lo aveva rassicurato sul fatto che l'Egitto intende aumentare gli sforzi per combattere e sradicare il terrorismo. La campagna di violenza dell'Isis mira fra l'altro a scoraggiare il turismo nei paesi nordafricani. L'Italia ha già diffuso l'invito ad evitare viaggi in Egitto se non nei resort turistici e anche allora con cautela.Intanto continua la caccia agli attentatori. Secondo la tv satellitare "al Arabiya", che cita fonti della sicurezza e responsabili del ministero dell'Interno egiziano, alcuni arresti sarebbero imminenti.Unanime la condanna dell'attentato. "E' un attacco alla presenzainternazionale nel Paese, ma anche un attacco diretto all'Italia,a un Paese impegnato nel contrasto al terrorismo", ha confermatoil ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, che haparlato di una forma di avvertimento, ma ha precisato chel'Italia non si lascerà intimidire.