Genova, (TMNews) - "Io di fatto mia figlia non la vedo e sono due anni che non la vedo: negli ultimi due anni l'avrò vista sei volte".La battaglia di Fabrizio Adornato è iniziata nel 2001: padre separato, lotta contro l'ostilità dimostrata dall'ex moglie, che nonostante l'affido condiviso non gli permette di vedere la figlia di 13 anni quando e quanto vorrebbe. Dal 29 novembre 2012 fa lo sciopero della fame davanti al Tribunale di Genova: rivendica il diritto di essere genitore, con il sostegno dell'associazione Padri separati, che da più di 20 anni offre sostegno legale e psicologico ai papà reduci da separazioni travagliate."Purtroppo in Italia parte della magistratura non applica la legge, che in qualche modo permetterebbe di continuare ad accudire i propri figli a livello affettivo anche in regime di separazione".La prima protesta di Adornato, che racconta la sua storia nel blog www.eremita65.com, risale a circa due anni fa quando per 33 giorni fece uno sciopero della fame davanti al Quirinale, poi interrotto. Stavolta ha perso 12 chili."La mia vitalità è dovuta agli integratori vitaminici, che ti danno una certa carica ma non impediscono il decadimento fisico: sono destinato piano piano a morire".