Genova (TMNews) -Un Mandala nell'atrio della Regione Liguria a Genova, è l'iniziativa di un gruppo di monaci tibetani per raccogliere fondi per la costruzione di una nuova aula nel Monastero buddista di Sera Jey, in India, realizzata in collaborazione con l'associazione Sabsel Thekchok Ling. Il presidente è Stefano Antichi."I monaci provengono dalla Francia - spiega - e sono in tournée per un anno circa. Hanno toccato varie nazioni: Belgio, Germania, dopo l'Italia andranno in Francia. E sono in tournée per diffondere un messaggio di armonia, infatti il tour si chiama 'Tour della compassione e dell'armonia' e la realizzazione del mandala è proprio uno dei momenti rituali più alti per creare questo senso di armonia".Il mandala, una composizione geometrica fatta di sabbia colorata, tipica della religione buddista, è la parte più evidente di un rituale che suggerisce un cammino iniziatico verso la crescita interiore delle persone, suggerendo, anche solo alla vista, un senso di pace e serenità. Talvolta richiede giorni interi di lavoro salvo poi venire distrutto una volta completato. "Questo ha un suo significato molto importante nel buddismo - conclude Antichi - ed è il senso dell'impermanenza, della mutevolezza e del cambiamento continuo delle cose"L'ultima tappa italiana del tour dei monaci sarà il carcere milanese di Bollate dove, per la prima volta, il mandala verrà realizzato in un istituto di detenzione.