Genova, (TMNews) - Creare una rete di persone che mettano a disposizione gli uni degli altri capacità, competenze e anche beni materiali, usando come mezzo di scambio una "moneta sociale". E' l'obiettivo della Rete di moneta sociale Zemìn, un progetto nato nel novembre del 2013 nel centro storico di Genova. L'iniziativa, che bandisce l'euro e si basa sulla condivisione e la fiducia reciproca, è ispirata alle iniziative nate in Spagna negli ultimi anni, come spiega Valentina Buscaglia, promotrice del progetto.La moneta Zemìn non esiste fisicamente ma è pensata per favorire la circolazione di beni e servizi dando il guisto valore a saperi e competenze."Ogni partecipante ha un libretto numerato numerato e vige il concetto del credito mutuo".Non è un caso che il progetto, a cui hanno già aderito decine di persone e associazioni, sia nato proprio in un periodo di crisi."Io penso che la crisi diventi un momento fruttuoso per iniziare nuove esperienze che siano davvero rivoluzionarie".