Genova (askanews) - Emergenza ambientale a Genova. Una delle dighe creatate sul torrente Polcevera per contenere il greggio fuoriuscito domenica dall'oleodotto Iplom ha ceduto a causa della pioggia che ha fatto crollare l'argine artificiale.Ora si teme che altro petrolio possa raggiungere e inquinare il mare. Secondo la Guardia Costiera la situazione è delicata ma sotto controllo, ma comunque ha dichiarato lo stato di emergenza locale. Il cedimento di una delle barriere create lungo l'alveo del torrente infatti non ha determinato una maggiore fuoriuscita di sostanza oleosa, anche perché a valle della barriera, erano già operanti altri presidi. Inoltre le maestranze al lavoro lungo il greto sono impegnate a ripristinarla.Il sindaco della città, Marco Doria, ha voluto dare rassicurazioni alla cittadinanza: "Il petrolio in mare è quello che era uscito subito dopo l'incidente. Le panne di contenimento hanno retto".Il governo poi ha inviato due navi Castalia che sono dotate di tutte le idonee attrezzature per un intervento anti-inquinamento sulle macchie di greggio.