Londra (askanews) - Ultimo giorno a Downing Street per David Cameron e ultima riunione di governo - la 215esima - da lui presieduta. La residenza del primo ministro britannico dal 13 luglio sarà nuovamente occupata da una donna, Theresa May, 26 anni dopo la Lady di Ferro, Margaret Thatcher.

David Cameron lascia così il posto di primo ministro della Gran Bretagna, decisione presa dopo i risultati del referendum sulla Brexit.

"Andrò a palazzo a rassegnare le dimissioni nelle mani di Elisabetta II, poi in questa casa ci sarà un nuovo inquilino, grazie di tutto" ha detto l'ex leader Tory che ha dichiarato di lasciare un "Paese più forte" con "un'economia prospera e che ha più opportunità di andare avanti".

Dal 23 giugno in poi, il giorno della Brexit, tutti gli eventi hanno subito un'accelerazione sorprendente nel Regno unito, fino a questo ultimo atto finale, anch'esso in anticipo rispetto alla tabella di marcia prevista con il ritiro dalla corsa dell'unica contendente alla successione di Cameron, Andrea Leadsom, che ha anticipato a sua volta l'arrivo di May alla guida Tory e questo potrebbe forse accelerare la tabella di marcia per la Brexit.

Il primo grande quesito che May dovrà affrontare riguarda proprio l'attivazione dell'articolo 50 del trattato di Lisbona per avviare la procedura di uscita del Regno Unito dall'Unione europea, che dovrebbe completarsi dopo due anni di complicate trattative.

Il nuovo governo britannico guidato da Theresa May dovrebbe essere formato quasi per metà da donne.

(immagini Afp)