Londra (TMNews) - L'Ukip, formazione populista edeurofoba britannica, ha rivendicato il successo nelle elezioniamministrative svoltesi ieri in Inghilterra ed Irlanda del Nord,a scapito soprattutto dei conservatori del premier David Camerone dei loro alleati di coalizione, i Liberal-Democratici.Con un terzo dello scrutinio, nelle 63 circoscrizioni su 161 dicui è noto il risultato l'Ukip ha infatti conquistato 90 consiglieri, mentre ne aveva uno solo alle scorse amministrative; i Tories ne hanno conquistati 589, perdendone 97, e i liberal-democratici, che appaiono i grandi sconfitti, 185.Viceversa, appare al momento buono il risultato del PartitoLaburista, che ha conquistato oltre cento consiglieri e tre consigli comunali rispetto al voto delle score amministrative staccando nettamente i Tories, che ne hanno persi otto. Il leader dell'Ukip, Nigel Farage, ha sottolineato che il suo partito può ormai giocarsela con i "grandi": effettivamente può avvicinarsi ai Lib-Dem, attuale terza forza della scena politica britannica.Va notato che il tasso di partecipazione non ha superato il 36% e l'Ukip non solo non sembra aver fatto breccia nelle circoscrizioni londinesi, ma non sarebbe riuscito ad ottenere un numero di preferenze sufficiente a garantirgli almeno il controllo di un municipio.Rimane da vedere in che misura il risultato delle amministrativesarà confermato dalle elezioni europee, che si sono svoltecontestualmente ma il cui esito verrà reso noto solo domenicasera, alla chiusura dei seggi nell'ultimo Paese in ordine ditempo ad andare al voto, l'Italia.