Londra (askanews) - È una delle vittime illustri della mattanza prodotta dalle elezioni britanniche che hanno visto il trionfo del partito conservatore del premier uscente David Cameron e la straordinaria affermazione dello Scottish national party, il partito degli autonomisti scozzesi.Nigel Farage, leader carismatico del partito xenofobo e anti-europeo britannico Ukip, si è dimesso dalla guida del partito dopo la sconfitta elettorale di ieri. Lo riferisce la Bbc. Farage non è riuscito a ottenere un seggio al Parlamento britannico nella sua circoscrizione, battuto dal candidato conservatore. Farage aveva annunciato che avrebbe lasciato la guida del partito se non fosse stato eletto. E ha mantenuto fede alla sua parola, rassegnando le dimissioni.Dopo aver abbandonato il partito conservatore nel 1992 a causa della ratifica del Trattato di Maastricht, Farage è stato membro fondatore dello United Kingdom Independence Party, Ukip, il Partito per l'indipendenza del Regno Unito Nel settembre 2006, divenne il leader dell'Ukip e guidò il partito alle Europee del 2009 nelle quali conquistò uno straordinario secondo posto, superando il partito laburista di poco più di un migliaio di voti e i liberal-democratici di quasi mezzo milione di voti.Ma l'apoteosi giungerà alle Europee del 2014 quando l'Ukip di Farage diventa il primo partito di Gran Bretagna con il 27,5%, riuscendo a eleggere 24 eurodeputati.(Immagini Afp)