Roma, (askanews) - Sembra proprio George Osborne, attuale Cancelliere dello scacchiere britannico, l'uomo prescelto per succedere a David Cameron alla guida del Partito dei conservatori, riunito fino a mercoledì al congresso annuale a Manchester.Il 44enne ministro delle Finanze, di estrazione aristocratica, da impopolare voce dell'austerità durante le Olimpiadi di Londra 2012 si è fatto portatore dei diritti dei lavoratori."Lasciate che vi dica: ora siamo noi il partito del lavoro, l'unico vero partito dei lavoratori. Il mio messaggio oggi al Labour Party è questo: state tornando indietro agli anni ottanta. Noi stiamo andando avanti. Voi ascoltate le voci di pochi. Noi governiamo per la maggioranza".Il discorso è piaciuto molto alla platea. Gli ostacoli, come il referendum sulla permanenza del Regno Unito in Europa, tuttavia, non mancheranno lungo il suo percorso:"Guardo al mondo attuale e vedo molti rischi economici là fuori. La Cina è vitale per il nostro futuro, ma non sta crescendo forte come ci aspettavamo. L'eurozona è ancora molto debole e gli ultimi dati sull'occupazione dall'America sono deludenti. Non possiamo rimanere immuni a tutto ciò. Dobbiamo essere preparati a qualsiasi cosa accada".Il premier David Cameron, rieletto a maggio, ma che non ha in programma di correre per un terzo mandato, l'ha già nominato suo potenziale successore. Ma Osborne dovrà fare i conti anche con le ambizioni del sindaco di Londra, Boris Johnson, che ha tutte le carte in regola per puntare alla leadership conservatrice.(immagini Afp)