Roma, (askanews) - La Corte suprema britannica ha autorizzato la pubblicazione delle lettere segrete che il principe Carlo ha inviato a ministri e parlamentari tra il 2004 e il 2005 per influenzarli sulle leggi da approvare. Un gesto considerato una violazione del principio di neutralità della corona inglese.La battaglia è sostenuta da nove anni dal quotidiano "The Guardian", che ha chiesto di poter visionare le missive del principe. Un primo tribunale ha dato ragione al giornale, ma la sentenza ha poi subìto il veto del procuratore generale, appoggiato dal governo. Poi il processo d'appello che ha ribaltato la decisione. Infine, la sentenza della Corte suprema che autorizza la pubblicazione delle lettere e dunque invalida il veto opposto dal procuratore generale nell'aprile 2012, che aveva motivato la sua decisione sottolineando che le lettere dovevano restare confidenziali perchè contenevano punti di vista molto intimi. Il procuratore inoltre, si appellava al principio costituzionale in base al quale il governo ha diritto di mantenere il segreto sui documenti che non vuole rendere pubblici.La decisione della Corte suprema potrebbe ora portare il principe Carlo al centro di una bufera ben peggiore di quella del suo flirt con Camilla Parker Bowles.Immagini: Afp