Mosca (askanews) - L'orso russo, pugnalato alle spalle come detto dal presidente Vladimir Putin dall'attacco subito in Siria dove un caccia-bombardiere impegnato nei combattimenti contro l'Isis è stato abbattuto dalla Turchia, lancia una primo risposta, triangolata e indiretta, all'Europa.Mosca ha infatti annunciato l'interruzione delle forniture di gas all'Ucraina, ufficialmente a causa dei mancati pagamenti da parte di Kiev, come dichiarato dal numero uno di Gazprom, Alexey Miller.La decisione, che sembra preludere a nuove tensioni tra Russia e Ucraina, giunge come una bomba nel corso di una rovente disputa a proposito di un grave black out elettrico in Crimea. Il 20 novembre due piloni dell'elettricità in Ucraina meridionale sono stati fatti saltare in aria e la penisola annessa dalla Russia si è ritrovata improvvisamente al buio. Le forniture energetiche sono state in seguito ripristinate ma solo parzialmente.Miller, dal canto suo, in questo quadro di crescenti tensioni internazionali, si è premurato di far sapere che l'interruzione delle forniture di metano all'Ucraina alle soglie dell'inverno porrà seri rischi per l'approvvigionamento di gas russo anche all'Europa. Come dire, parlare alla nuora perché suocera intenda.(Immagini AfpGazprom annuncia interruzione delle forniture di gas all'UcrainaPerché Kiev non paga. A rischio gli approvvigionamenti europeiL'orso russo, pugnalato alle spalle come detto dal presidente Vladimir Putin dall'attacco subito in Siria dove un caccia-bombardiere impegnato nei combattimenti contro l'Isis è stato abbattuto dalla Turchia, lancia una primo risposta, triangolata e indiretta, all'Europa.Mosca ha infatti annunciato l'interruzione delle forniture di gas all'Ucraina, ufficialmente a causa dei mancati pagamenti da parte di Kiev, come dichiarato dal numero uno di Gazprom, Alexey Miller.La decisione, che sembra preludere a nuove tensioni tra Russia e Ucraina, giunge come una bomba nel corso di una rovente disputa a proposito di un grave black out elettrico in Crimea. Il 20 novembre due piloni dell'elettricità in Ucraina meridionale sono stati fatti saltare in aria e la penisola annessa dalla Russia si è ritrovata improvvisamente al buio. Le forniture energetiche sono state in seguito ripristinate ma solo parzialmente.Miller, dal canto suo, in questo quadro di crescenti tensioni internazionali, si è premurato di far sapere che l'interruzione delle forniture di metano all'Ucraina alle soglie dell'inverno porrà seri rischi per l'approvvigionamento di gas russo anche all'Europa. Come dire, parlare alla nuora perché suocera intenda.(Immagini Afp