Gaza, (TMNews) - È scattata la nuova fase del conflitto tra Israele ed Hamas, quella delle operazioni di terra, e decine di migliaia di civili sono in fuga. "Chiediamo ai civili di lasciare immediatamente le proprie case e spostarsi" è l'invito che l'esercito israeliano rivolge tramite volantini alla popolazione del Nord della Striscia di Gaza, coinvolto dall'offensiva. Migliaia cercano rifugio nelle scuole gestite dall'Agenzia Onu per i rifugiati palestinesi. "Non ci sono posti sicuri a Gaza - spiega il portavoce dell'organizzazione, Adnan Abu Hasra - ma questo è un palazzo delle Nazioni Unite quindi speriamo sia un luogo sicuro". Al varco di Erez, al confine tra Gaza e Israele, i cittadini con il doppio passaporto si preparano alla partenza. "Stiamo andando in America: siamo venuti a Gaza per una visita e dopo 20 giorni dobbiamo abbreviare il viaggio a causa della guerra" spiega Lana, cittadina statunitense e palestinese."Hanno detto alle persone di lasciare le loro case ma non sanno dove andare. Sono felice di tornare a casa mia ma anche triste e arrabbiata per chi è bloccato qui" aggiunge Rawan.La diplomazia internazionale lavora per trovare una tregua. Al sesto giorno di raid aerei israeliani sulla Striscia di Gaza le vittime sono oltre 160 e i feriti più di mille.(immagini Afp)