Gaza (askanews) - Queste macerie sono quanto rimane del negozio di Ahmed Harara un commerciante palestinese che ha perso casa e attività nell'operazione militare israeliana "Protective edge", la sua è una delle 19mila case distrutte e mai ricostruite da allora, una tragedia che lasciato 100mila persone senza tetto.Oxfam, che ha aiutato Ahmed ha riaprire un piccolo negozio dove le famiglie povere possono comprare cibo grazie ai voucher, insieme ad altre 45 agenzie umanitarie denuncia l'abbandono della Striscia di Gaza e il mancato rispetto degli impegni presi dalla comunità internazionale per la ricostruzione.Dei 3,5 miliardi di dollari promessi alla Conferenza dei donatori sei mesi fa è stato stanziato poco più del 26%, troppo poco per ridare vita ad una Paese già stremato da anni di embargo che ha fatto crollare il commercio, le esportazioni, l'economia in generale. Mancano i fondi per la riparazione di più di 81 strutture mediche e ospedali danneggiati.Una situazione che renderà inevitabile secondo le Ong la ripresa del conflitto, a meno che non vengano affrontate le cause che lo determinano, dalla ricostruzione fino all'embargo.(Immagini Afp)