Tel Aviv, (TMNews) - Israele e Hamas hanno accettano una nuova tregua di 72 ore dopo una giornata di guerra. L'Egitto è riuscito a far convergere sulla sua mediazione, a più di un mese dall'inizio delle ostilità, sia le fazioni palestinesi, a cominciare da Hamas, sia Israele.Ma la strada per arrivare a un accordo "comprensivo" e duraturo è molto difficile. I punti principali in discussione sono: da parte di Israele la smilitarizzazione della Striscia, da parte di Hamas (e delle altre fazioni palestinesi) la rimozione del blocco applicato da Israele a Gaza."Il nostro obiettivo è che le richieste palestinesi siano soddisfatte e che la Striscia viva senza blocco. La tregua è uno dei mezzi o delle tattiche destinate alla riuscita dei negoziati o alla distribuzione degli aiuti umanitari" ha detto da Doha il capo in esilio di Hamas, Khaled Meshaal.Nessun negoziato sotto i razzi - ha ribadito Israele, che manderà una delegazione al Cairo soltanto se il prossimo cessate il fuoco sarà "pienamente" rispettato. Netanyahu ha spiegato che l'operazione "Margine protettivo", nel frattempo, rimarrà in piedi.(IMMAGINI AFP)