Milano, (TMNews) - Il fermo pesca per alcune specie che popolano i nostri mari è uno strumento legislativo importante per evitarne l'estinzione. Evidentemente, però, ai proprietari del motopeschereccio Attila II di Monopoli interessava di più il guadagno immediato. E' accaduto infatti che a bordo dell'imbarcazione la Guardia Costiera di Gallipoli abbia trovato 192 esemplari di pesce spada di cui un decreto ministeriale vietava la pesca nel Mare Mediterraneo.Nel tardo pomeriggio di mercoledì, infatti, la Guardia costiera ha intercettato il motopesca Attila II, che una ispezione successiva avrebbe rivelato conservare in apposite celle frigorifero gli esemplari di pesce spada, per un totale di circa tremila e duecento chilogrammi di prodotto. L'imbarcazione, è stata scortata a quel punto nel porto di Gallipoli dove è scattata una multa di 4mila euro per il comandante, e il sequestro amministrativo dell'attrezzatura di pesca oltre che di tutto il pescato per un valore stimato di trentamila euro. Metà del pesce spada sequestrato è stato devoluto a quindici associazioni caritatevoli della Provincia di Lecce.