Il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti al meeting di Rimini annuncia le priorità italiane per il semestre Ue. D'ora in avanti - spiega - nel recepimento delle direttive Ue non andremo mai oltre i limiti posti da Bruxelles. Perché voler essere più virtuosi nella concorrenza globale significa far traslocare altrove le aziende.