Rho (askanews) - Con i suoi ricchi giacimenti di petrolio offshore e meno di due milioni di abitanti su un territorio grande quanto l'Italia, il Gabon ha tutte le carte in regola per essere uno dei Paesi più ricchi dell'Africa. Di sicuro è il più stabile in assoluto. Il suo primo presidente, Omar Bongo, è rimasto in carica fino al 2009 e il suo successore è il figlio 56enne Ali Bongo Ondimba, che ha visitato Expo 2015 per la giornata dedicata al suo Paese. Un'occasione per celebrare il prodotto alimentare del Gabon più promettente, il cacao, presentato da Guy Rodolphe Ndinga, corresponsabile del padiglione del Gabon: "La produzione del cacao in sè è iniziata con i colonizzatori francesi e tedeschi. E' una produzione che è rimasta come l'hanno iniziata, cioè a carico dei contadini, non è ancora a livello industriale".C'è però chi come Julie Nyangui, che oltre a coltivare il cacao, lo trasforma in cioccolato, tanto da portare a Expo le sue dolci creazioni, con l'obiettivo di trovare potenziali distributori in Europa e nel resto del mondo."Expo è un'opportunità unica nel senso che in un luogo unico si riesce a radunare il massimo delle opportunità e delle persone che possono essere interessate a produrre, a sfruttare meglio il cacao gabonese. Vogliamo veramente che le industrie italiane si interessino al nostro cacao".L'Italia, ha assicurato il sottosegretario al Lavoro Massimo Cassano, in rappresentanza del governo, può e deve essere per il Gabon un Paese di riferimento.