Elmau (askanews) - "Ora che le riforme strutturali stanno cominciando a dare i frutti, la discussione al nostro interno è stata su come sostenere la crescita. La posizione italiana è totalmente in linea con quella degli Stati Uniti che ha espresso il presidente Obama, vale a dire che dobbiamo fare di più come Europa per sostenere la crescita, gli investimenti e quindi l'occupazione".Piena sintonia con gli Stati Uniti sugli interventi necessari alla ripresa economica. Il premier Matteo Renzi ha mostrato idee chiare parlando con la stampa al vertice G7 di Elmau, in Germania dove, per il resto, tengono banco argomenti come i cambiamenti climatici, l'Ucraina e soprattutto la Grecia, a proposito della quale Renzi ha bollato come "un errore politico e geo-politico" l'ipotesi di una eventuale uscita di Atene dall'euro e, naturalmente, la questione immigrati."È impensabile che si continui a portarli tutti in Italia, non può continuare così - ha continuato Renzi - noi però non lo facciamo con la logica del comunicato stampa, non siamo in campagna elettorale permanente, perché se vai in Europa a dire che occorre avere uno sguardo solidale e tutti devono fare qualcosa, è difficile farlo quando alcune regioni del tuo Paese dicono: 'Però a noi non riguarda'. La filosofia dello scaricabarile è quella usata da una parte politica in questi anni sul tema dell'immigrazione. Noi dobbiamo evitare che questa filosofia si riaffermi ancora".A proposito dell'altro tema caldissimo sul tavolo dei 7 grandi: la questione in Ucraina, appunto, il presidente americano Barack Obama e la cancelliera tedesca, Angela Merkel hanno espresso la convinzione comune della necessità di mantenere le sanzioni contro la Russia, fino a quando Mosca non mostrerà di "rispettare la sovranità dell'Ucraina".(Immagini Afp)