La denominazione ufficiale del prossimo G7 in Giappone e': il vertice di Ise-Shima. Il 26 e il 27 maggio 2016 i leader dei Paesi industrializzati si riuniranno al Shima Kanko Hotel, in un'isoletta che sara' inaccessibile per motivi di sicurezza. E Ise? Ufficialmente, si sa solo dell'intenzione della moglie del premier, Akie Abe, di portare le First Ladies in vista al tempio. Ma secondo le indiscrezioni il primo ministro Shinzo Abe vuole accogliere i leader proprio dell'area del santuario shintoista piu' importante del Giappone. Un bel colpo per il premier nazionalista: portare i Grandi a omaggiare il tempio piu' legato alla famiglia imperiale e ai miti ancestrali sull'origine divina dell'arcipelago.
La faccenda, sempre secondo indiscrezioni, mette pero‘ a disagio soprattutto il Paese che per tradizione secolare – risalente ai tempi di Ferry e Combes - fa della laicita' dello Stato e della separazione tra sfera religiosa e ambito politico un principio non negoziabile: la Francia. Il vertice a Ise-Shima e' stato fortemente voluto dal premier non solo per la carica simbolica legata al tempio in cui e' custodito il Sacro Specchio evocatore della dea Amaterasu, ma anche per valorizzare il potenziale turistico del Paese al di la' delle aree privilegiate di Tokyo e Kyoto. In questo senso, il summit rappresenta anche un colpo grosso per la prefettura di Mie, che cerca di attirare piu' turisti stranieri con le sue numerose attrattive.