Roma, (askanews) - Agivano nelle aree di sosta e ai caselli. Sono state arrestate nove persone, considerate componenti di una banda specializzata in furti e rapine ai danni degli autotrasportatori che transitavano o sostavano sui tratti delle autostrade A14 e A16 tra Foggia e Bari.Il procuratore capo di Trani, Carlo Maria Capristo li ha definiti "professionisti del crimine che hanno seminato terrore nelle aree di servizio. Tanto che la Società autostrade aveva pensato di chiuderne alcune".Le indagini dei poliziotti della Sottosezione polizia autostradale, hanno consentito di individuare gli autori dei colpi messi a segno in diversi mesi. Con picconi e martelli scassinavano le casse automatiche e i portelloni dei camion frigo: i prodotti ittici erano il bottino preferito. La banda, agiva in squadre, con compiti precisi: c'era chi munito di radiotrasmittenti e scanner era sintonizzato sulle frequenze della polizia, chi faceva da vedetta e chi guidava auto di copertura. Rapine e furti venivano svolti a turno.Degli arrestati sette sono in carcere, altre due ai domiciliari. Tutti di Andria, e con precedenti penali. Altre due persone sono indagate.