Napoli (askanews) - Non solo sapevano benissimo di essere ripresi dalle telecamere mentre truffavano lo Stato, timbrando il cartellino all'ingresso per poi allontanarsi dal posto di lavoro, ma questi dipendenti del Comune di Boscotrecase, nel Napoletano, avevano pensato addirittura di farla franca semplicemente mettendosi in testa delle scatole per non essere identificati, continuando imperterriti a strisciare badge anche per i loro colleghi assenti

In poche settimane di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, i carabinieri hanno scoperto oltre 200 episodi di assenteismo; 23 i dipendenti comunali denunciati, ritenuti a vario titolo responsabili di truffa aggravata ai danni dello Stato e di false attestazioni in

servizio.

Le telecamere dagli investigatori hanno documentato i comportamenti dei truffatori che, una volta vistosi scoperti, anziché smettere hanno prima provato, invano, a manomettere il sistema di videosorveglianza e poi hanno pensato che bastasse coprire il volto, come fanno i rapinatori, per continuare a frodare il Comune. Ai militari è bastato fare dei controlli incrociati per identificare e denunciare i 23 responsabili.

Sei persone sono finite agli arresti domiciliari, per 13 indagati è stato disposto l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria con contestuali sospensioni dall'esercizio del pubblico ufficio per la durata di un anno. Altri quattro dipendenti sono stati sospesi per sei mesi.