Milano (askanews) - Si intitola "Energy for creativity" la mostra allestita all'Università degli Studi di Milano in occasione del Salone del mobile, appuntamento tradizionale che quest'anno fa da apripista a Expo 2015 e sviluppa il tema "Energia per la vita" in chiave progettuale, urbanistica e architettonica. Allestita in tre location, l'Università degli studi di Milano, l'Orto Botanico di Brera e l'Audi City Lab, la mostra di Interni coinvolge progettisti di fama internazionale: si apre il 13 aprile e continua nel mese di maggio, in coincidenza con il primo mese dell'Esposizione universale. Diana Bracco, commissario generale per il Padiglione Italia."E' una prova generale per le cose che stiamo vedendo e le molte persone che arriveranno, già ieri tutta la città era piena di gente che lavorava, dovevano correre, la stessa cosa che stiamo facendo noi nel Padiglione".All'Università il titolo "A dream for tomorrow" riunisce i progetti su scala urbana e domestica, tra architettura e design, che interpretano il futuro prossimo: il cortile della Farmacia di via Festa del Perdono ospita Daniel Libeskind, la hall dell'Aula magna il plastico del Padiglione Zero e un'esposizione fotografica sul Padiglione Italia."Dalle figure emerge in maniera evidente la bellezza delle nostre facciate, di questo cemento biodinamico messo a punto proprio per noi dal laboratorio di ricerca di Italcementi".All'Orto Botanico c'è "The garden of wonders", un progetto di Be Open Foundation che esplora le sinergie tra design d'autore e le imprese artigianali che operano nell'ambito del profumo. In Audi City Lab c'è "Mind movers", galleria di progetti e laboratorio di idee e incontri con speaker d'eccezione.