Roma, (askanews) - Il regista Gianfranco Rosi alla presentazione a Roma del suo film "Fuocoammare", girato sull'isola di Lampedusa, ha affermato: "Il film è un po' una testimonianza di una tragedia che si palesa sotto i nostri occhi: sentiamo numeri, vediamo, però per la prima volta ci vengono mostrate le immagini di questa tragedia. E purtroppo l'Europa sta facendo molto poco, e le soluzioni che sta trovando sono veramente vergognose. Quando senti di stati che si stanno chiudendo... Ieri la Francia ha detto 'basta' senza rendersi conto che non si potrà mai fermare: questo è uno tsunami umano che si sposta. Nessuno può fermare qualcuno che sta scappando dalla morte. Ci sono trecento milioni di persone in movimento nel mondo, questi spostamenti immensi. I muri non hanno mai resistito nell'arco del tempo". "Fuocoammare" è in concorso al festival di Berlino, arriverà nei cinema italiani dal 18 febbraio.