Roma, (askanews) - La bara avvolta nella bandiera tedesca, mazzi di girasoli e gigli bianchi e tanti leader politici, tra cui la cancelliera Angela Merkel, venuti a dare l'ultimo saluto all'ex cancelliere degli Anni di Piombo Helmut Schmidt, morto il 10 novembre a 96 anni.I funerali di Stato si sono svolti nella Chiesa di St. Michael ad Amburgo, città natale del leader socialdemocratico ed europeista convinto, che con i suoi commenti taglienti manteneva acceso il dibattito politico in Germania. Merkel gli ha reso omaggio con un riferimento agli attacchi di Parigi: "Cosa avrebbe detto degli attacchi Helmut Schmidt? La risposta sembra ovvia, ma possiamo formularla a parole e dovremmo dare la stessa risposta tutti insieme, per mostrare che abbiamo capito cosa significa assumersi le proprie responsabilità. La comunità internazionale - ha proseguito la leader tedesca - deve restare unita e inviare questo chiaro messaggio: la libertà è più forte della paura e dell'odio".Rispecchiando il sentimento della maggioranza dei tedeschi Merkel ha poi aggiunto: "Helmut Schmidt mancherà a noi tutti. A tutti i cittadini e cittadine che hanno vissuto durante il suo governo, sia nella Germania ovest, che, come me, nella Germania est, ma anche ai giovani, che conoscevano il suo percorso politico solo dalla storia. La sua morte ha colpito tutti noi".Tra le 1.800 persone venute a rendere omaggio a Schmidt, che ha guidato la Germania ovest dal 1974 al 1982, anche l'ex segretario di Stato americano Henry Kissinger, il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, il presidente della Bce Mario Draghi e l'ex presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano.(immagini Afp)