Roma, 24 ago. (askanews) - La macchina dei soccorsi ha funzionato bene dopo il sisma della notte che ha colpito il Lazio, le Marche e in parte l'Umbria, dice Prefetto Bruno Frattasi, a capo del dipartimento dei Vigili del Fuoco: "Abbiamo avuto un fronte piuttosto frattagliato che ha interessato province anche di regioni diverse; Rieti con Amatrice e Accumoli, e poi una situazione complessa in provincia di Ascoli Piceno, e una situazione più leggera che ha interessato l'Umbria, in particolare Norcia".

"Abbiamo avuto una sostanziale operatività della macchina fin dalle prime ore dell'alba - prosegue Frattasi, "la macchina dei soccorsi in questo momento è operativa in tutto lo scenario che ho prima evocato. Nessun piccolo comune, nessun borgo non è stato raggiunto; ci sono uomini della protezione civile, dei vigili del fuoco, dei volontari. In questo momento la priorità numero uno è portare soccorso alle persone; poi l'evoluzione dei fatti ci dirà come affrontare quest'altro delicato tema: non il soccorso o il salvamento ma la sistemazione logistica delle persone. Io ho detto prima e lo ripeto che le persone coinvolte devono avere fiducia nella macchina dei soccorsi e seguire le indicazioni che vengono dalla protezione civile e dai vigili del fuoco".