Roma (askanews) - Cinque progetti per la valorizzazione economica e ambientale delle aree infrastrutturali. E' il titolo della ricerca condotta da Angelo Frascarelli, professore di economia e politica agraria e sviluppo rurale dell'Università di Perugia, presentata oggi a Roma in collaborazione con la Cassa italiana previdenza e assistenza geometri (Cipag). "Le infrastrutture sono una risorsa necessaria ma consumano suolo, non possiamo fare a meno delle infrastrutture ma, allo stesso tempo, vogliamo tutelare l'ambiente. In che modo? Realizzando dei progetti che consentano l'esistenza sia delle infrastrutture che dei benefici che queste possono dare dal punto di vista economico e ambientale", ha detto Frascarelli a margine del convegno sottolineando che "l'Università di Perugia ha studiato e fatto analisi di fattibilità su cinque progetti per utilizzare gli svincoli autostradali". "Su tutta la rete autostradale, le aree intercluse negli svincoli rappresentano 1.500 ettari. Cosa abbiamo fatto come università di Perugia? Abbiamo ipotizzato cinque studi di fattibilità per utilizzare queste aree: puntando sulla produzione di beni da vendere sul mercato come le biomasse e il legno; su progetti di natura ambientale che, costano meno di quello che oggi la società autostrade spende per il loro mantenimento, creando per esempio isole di bellezza paesaggistica o per la conservazione delle biodiversità; investendo su centri per la produzione di energia rinnovabile, tramite pannelli fotovoltaici, non molto gradita ai cittadini ma economicamente e ambientalmente molto interessanti", ha spiegato il professore.