Parigi (askanews) - Come fu in Italia per Eluana Englaro, il caso di Vincent Lambert scuote da anni la Francia. Ora ci sono novità: il giudice tutelare di Reims ha affidato la tutela dell'uomo alla moglie. Lambert è in ospedale dal 2008 in stato vegetativo. La donna è favorevole all'interruzione delle cure che lo tengono in vita, ma non tutti i familiari dell'ex infermiere la pensano come lei. Secondo la decisione del giudice Rachel Lambert avrebbe ora la tutela del maritoper una durata di 120 mesi.Per il giudice, "lo stato di salute" di Vincent Lambert "permette di prendere inconsiderazione una misura di tutela di 10 anni in quanto l'alterazione delle sue facoltà personali, ovviamente, non appare suscettibile di conoscere un miglioramento, secondo i dati acquisiti dalla scienza".Il pubblico ministero aveva chiesto un tutore al di fuori della famiglia, dato che è in seno al nucleo dei Lambert che si annidano le divisioni più profonde sulla sorte di Vincent."Questa non è la decisione giusta - ha commentato da parte sua l'avvocato della famiglia, Jean Paillot - Siamo in un intenso conflitto familiare e Rachel fa parte del procedimento. Ora è l'unica a rappresentare il marito, in particolare, in ospedale, è giudice e giuria".La parte di famiglia contraria, compresi i genitori di Vincent, profondamente cattolici, ora ha tempo quindici giorni per fare ricorso.(immagini AFP)