Roma, (askanews) - Gente a terra che sembra ferita, squadre di soccorso al lavoro, agenti ovunque. Per fortuna è solo una simulazione, prove generali a pochi mesi dagli Europei di calcio che si terranno a giugno e luglio in Francia, in caso di attentato terroristico. Più di 700 addetti alla sicurezza e 1200 poliziotti hanno preso parte alla simulazione: tutto deve funzionare alla perfezione per poter intervenire rapidamente in caso ce ne dovesse essere bisogno. Bisogna essere preparati ad ogni eventualità, spiega Nicolas Galiano, dottore di Emergency: "In questo ospedale simuliamo come intervenire nel caso arrivi una vittima di un attacco chimico. Sono pazienti che sono stati contaminati, sono in pericolo, ma c'è il rischio di contagio anche per tutto lo staff, quindi ci sono delle procedure particolari da seguire".In una Francia ancora scossa dagli attentati dello scorso novembre e con la minaccia terroristica che continua a farsi sentire in tutto il mondo, gli Euro 2016 sono visti da molti con preoccupazione, ma il ministro degli Interni francese, Bernard Cazeneuve, rassicura e dice che si stanno prendendo tutte le misure necessarie: "Per prima cosa abbiamo bisogno di organizzare un perimetro di sicurezza intorno alle zone dei tifosi, poi ci attrezzeremo con le forze di sicrurezza interne per controllare che chiunque entri nelle aree riservate ai tifosi non costituisca un pericolo".Obiettivo, essere cauti al 100%, sono previsti milioni di fan in arrivo in Francia e vista la minaccia, nulla può essere lasciato al caso.