Parigi (TMNews) - "Non solo ne ho voglia, ma soprattutto non ho scelta: devo restituire al mio Paese una parte di tutto ciò che mi ha dato". Con queste parole Nicholas Sarkozy ha spiegato il suo ritorno in politica, anticipato sui social network, con la candidatura alla direzione dell'Ump (L'Unione per un Movimento Popolare). E il 29 novembre quando si voterà l'ex presidente francese troverà un vecchio rivale, quell'Alain Juppé compagno di partito ma di corrente diversa, quest'ultimo protegé di Chirac. L'ex primo ministro e oggi sindaco di Bordeaux si è detto pronto a contendersi la leadership del partito con Sarkozy e ha augurato buona fortuna a tutti i candidati alle primarie. "Questa elezione andrà bene, abbiamo due mesi per prepararci. Abbiamo tutti bisogno l'uno dell'altro. Credo che la destra e il centro debbano unirsi per dare speranza alla Francia".Con i sondaggi che danno in picchiata gli indici di gradimento di Francois Hollande, chi arriverà alla guida del partito di destra avrà ottime chance alle presidenziali del 2017. La battaglia per la leadership del partito resta ad ogni modo tutta da giocare. Oltre a Juppé e Sarkò, anche i deputati ed ex ministri Bruno Le Maire e Herve Mariton sono fermamentedecisi a battersi.(immagini afp)