Strasburgo (askanews) - A "quasi mille persone" che rappresentano rischi "all'ordine pubblico e alla sicurezza" è stato impedito di entrare in territorio francese dopo il ripristino dei controlli alle frontiere. Lo ha detto da Stasburgo il ministro degli Interni francese Bernard Cazeneuve, in questi giorni impegnato in una doppia emergenza: l'allarme terrorismo, scattato dopo gli attentati di Parigi, e l'emergenza per la conferenza mondiale sul clima che vedrà circa 150 leader mondiali a Parigi a partire da domenica. La Francia ha ristabilito in via eccezionale i controlli di frontiera per rafforzare la sicurezza in vista di COP21, che prende il via lunedì nei pressi della capitale. In seguito Cazeneuve ha annunciato che la sospensione del trattato di Schengen resterà in vigore "finchè la minaccia terrorista lo renderà necessario".