Roma (TMNews) - La Francia si allontana dal nucleare. L'Assemblea nazionale, la camera dei deputati francese, ha votato per una riduzione dell'energia atomica del 25% entro il 2025. In altri termini l'approvvigionamento energetico francese, che attualmente si basa per il 75% sul nucleare, per quella data dovrà prendere dalle centrali solo il 50% del totale.Il provvedimento fa parte della legge di transizione energetica promessa dal presidente socialista, Francois Hollande.La Francia dispone attualmente di 19 centrali elettronucleari ed è il paese del mondo con la percentuale più elevata di elettricità proveniente dalle centrali atomiche. A causa della alta produzione interna e del basso costo, la Francia è anche il primo esportatore netto di elettricità nel mondo.