Parigi (askanews) - Insegnanti di pilates, funzionari di banca, avvocati. Giovani donne a proprio agio nella società che due o tre volte a settimana segnano nell'agenda un appuntamento fuori dal comune con ring e guantoni. Un allenamento assai utile per scaricare le tensioni di una lunga giornata di lavoro.Come racconta Elodie, broker finanziario, membro del club Temple Noble Art dove impara la savate, la boxe francese importata dall'Indocina."Dobbiamo fare fronte a stress e urgenze assillanti e questa attività è ideale per rilasciare le tensioni accumulate. Prepara a un'altra parte della giornata più calma, distesa e scarica. Sei su una nuvoletta quando esci di qui dopo l'allenamento".Dal 2008, secondo i dati della federazione pugilistica francese, il numero delle donne che praticano questo sport è triplicato e a Parigi si sono diffuse palestre sempre più adatte a donne esigenti, secondo un ormai consolidato modello americano.La componente femminile rappresenta i due terzi degli iscritti nel club Sweat Boxing fondato da Brahim Asloum, ex olimpionico e campione del mondo WBA dei pesi mosca. "Direi che le donne hanno preso possesso del club. I maschi sono contenti di questo tocco femminile privo di confronti egocentrici e di sfide continue, qualcosa di molto diverso rispetto a una palestra di boxe tradizionale".Ma la boxe resta sempre quello che è sempre stata, un metodo per allenare le reazioni mentali attraverso l'addestramento fisico, spesso sfibrante. Come spiega Oriane, insegnante di pilates."Mi ha dato più fiducia e questo per una donna al giorno d'oggi è straordinariamente importante. Mi ha dato più sicurezza, quella che prima mi mancava. Mi sento più sicura quando cammino per strada, ho un'altra maniera di comportarmi e di reagire".(Immagini Afp)