Roma, (askanews) - Il prefetto di Var, in Francia, ha annunciato di aver autorizzato l'apertura a titolo provvisorio della moschea di Frejus, al centro di numerose polemiche tra l'associazione che gestisce il luogo di culto e la municipalità della città, guidata da un sindaco dell'estrema destra del Front National."Siamo contenti, certamente. È il primo venerdi che possiamo fare la preghiera dentro. Prima la tenevamo fuori, ma c'era freddo e abbiamo anche persone più anziane, e gente che non viene a causa del freddo", dice Drinn, esponente della comunità islamica.Il 19 gennaio il consiglio di Stato aveva ordinato al prefetto di Var di sostituirsi al sindaco di Frejus, David Rachline, senatore del Front National, per autorizzare l'apertura provvisoria della moschea."Giorno dopo giorno, si servono dell'Islam per alzare una polemica che è solamente politica - dice questa donna - e per i battibecchi dell'una e dell'altra parte dell'elettorato".Il Consiglio di Stato era stato convocato in appello il 13 gennaio dall'Associazione El Fath, amministratrice della Moschea, che contestava la decisione del Tribunale amministrativo di Toulon di negare l'autorizzazione per la moschea."E' la vittoria di un diritto, ma alla fine tutto è andato in ordine e tutto è finito bene", dice Ibrahim.