Parigi (askanews) - I manifestanti che da ormai 11 giorni si ritrovano per le "Nuits debout" (Le notti in piedi) nella centralissima Piazza della Repubblica a Parigi sono stati allontanati dalla polizia all'alba senza incidenti. Non è chiaro se questo preluda alla decisione di non autorizzare più i raduni su questa piazza, divenuto luogo emblematico anche per le vittime degli attentati jihadisti."Sono disgustato, per noi si tratta di un investimento per il futuro, noi ci battiamo per il bene comune e invece hanno cercato di spazzare via questa piazza" racconta Sebastien.Dal 31 marzo scorso ogni notte centinaia di persone si ritrovano nella piazza per discutere e protestare contro il progetto di riforma del codice del lavoro, presentata dalla ministra socialista Myriam El Khomri. Il movimento si è esteso anche ad altre piazze di città di provincia. Intanto alcune delegazioni di studenti, sia liceali che universitari, sono state ricevute a Matignon dal primo ministro francese Manuel Valls, che ha annunciato una serie di misure volte a favorire l'inserimento dei giovani nel mercato del lavoro, nel tentativo di fiaccare le proteste contro la riforma del diritto del lavoro in esame in parlamento.Le misure avranno un costo previsto tra i 400 e i 500 milioni di euro l'anno: prevedono sgravi per i datori di lavoro che assumono giovani con contratti a tempo indeterminato piuttosto che a termine e il prolungamento delle borse di studio anche dopo il diploma per i giovani a basso reddito.(immagini afp)