Calais, 3 mar. (askanews) - A Calais sono ripresi i lavori di smantellamento della cosiddetta "giungla". Nell'enorme bidonville che si affaccia sulla Manica si segnalano soltanto alcuni tentativi di incendio.Addetti alla demolizione hanno smantellato ripari di fortuna allestiti all'interno del campo permigranti alla periferia di Calais, per il terzo giorno di fila, sotto lo sguardo vigile di decine di poliziotti attrezzati di idranti. Il campo, costruito su un vecchio deposito di rifiuti tossici, è una calamita per le persone che sperano di raggiungere il territorio britannico e molti si sono rifiutati di andarsene,anche se non si sono ripetute le scene di violenza scoppiate lunedì.La Gran Bretagna aumenterà di una ventina di milioni supplementari il suo contributo alla Francia per gestire la crisi dei migranti a Calais, che attualmente è di oltre 60 milioni. Questo aiuto contribuirà ad accrescere la messa in sicurezza della zona di accesso al tunnel e della zona del porto di Calais, oltre che la lotta contro le reti di scafisti e il finanziamento dei centri di accoglienza di migranti in Francia.