Parigi (askanews) - "Abbiamo fissato un obiettivo per il 2025: il 50% del nucleare per la nostra energia elettrica".A parlare è il primo ministro francese, Manuel Valls che nel ribadire il proprio sostegno a un piano di fonti rinnovabili per soddisfare il fabbisogno energetico francese, ha proclamato il 2015 un "anno verde" e annunciato la riduzione della produzione di energia atomica."Questo è un obiettivo che dobbiamo raggiungere - ha spiegato Valls - ma il nucleare resterà comunque una parte importante del nostro bouquet energetico e sappiamo che in ogni caso resta un settore strategico per il futuro".Valls è intervenuto alla conferenza annuale del Ser l'Unione delle fonti rinnovabili, a Parigi. È la prima volta che un primo ministro vi prende parte dal 2000, l'ultimo a farlo fu Lionel Jospin, appunto 15 anni fa."Bisogna, inoltre, semplificare le nostre leggi - ha concluso Valls - le energie rinnovabili: eolica, idroelettrica, biomasse e biocarburanti spesso sono oggetto di ricorsi a causa di conflitti sull'utilizzo o addirittura per motivi estetici o paesaggistici, ma io penso che queste fonti alternative sono assolutamente necessarie".Al momento la Francia produce con il nucleare oltre il 78% dell'energia elettrica, in parte anche esportata in Paesi vicini, tra cui l'Italia. Le centrali atomiche operative nel Paese sono 19, 6 di queste non distanti del confine italiano.(Immagini Afp)