Roma, (askanews) - Una casa delle bambole, giochi di società, trattori o peluche: all'"atelier "Renov' Jouets", migliaia di giochi usati vengono recuperati da mani esperte per donarli a Natale a bambini meno fortunati. Un lavoro che mette insieme ecologia e solidarietà. Il segretario generale del soccorso popolare del dipartimento deell'Ardéche, nel sud-est della Francia, Claude Esclaine: "Alcuni finiscono nella spazzatura quando sono inutilizzabili, per gli altri valutiamo gli elementi, con due giochi usati o deteriorati riusciamo a fare un gioco nuovo. E' una strategia che ci permettere di riciclare un grande numero di regali", ha spiegato.I cinque volontari che si occupano dei giochi ricevono il reddito di solidarietà attiva (ovvero il reddito erogato in Francia dallo Stato a chi non raggiunge il salario minimo). Non si tratta solo di riciclare, quindi, ma anche di restituire l'autostima a chi partecipa a questo progetto, come Béatrice, 43 anni, che non lavorava da 15, che commenta: "E' molto interessante ed è bello sapere che lo facciamo per i bambini".Nathalie Mallet-Tores, membro della ressourcerie Trimaran, specie di centro dell'usato, partner dell'atelier, spiega: "L'obiettivo per queste persone è di riprendere mano e gusto, di ritrovare la voglia di far parte integrante della società. Non abbiamo obiettivi professionali immediati sull'atelier".Un'esperienza comunque di successo: dopo 4 mesi di lavoro, due persone hanno già iniziato a cercare lavoro, mentre l'atelier, che è destinato a diventare stabile, distribuirà più di 2.000 giochi prima delle feste di Natale.(immagini Afp)