Pompei (askanews) - Camicia bianca, maniche arrotolate e look casual per il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, in visita a Pompei per l'inaugurazione della neo restaurata palestra grande e degli affreschi di Moregine, esposti spesso all'estero ma mai prima d'ora nel sito archeologico, dove furono portati alla luce tra il 1960 e la fine degli anni '90."Mi pare un'altra grande giornata importante di Pompei - ha detto il ministro - un altro dei passi avanti che stiamo facendo sistematicamente da due anni a questa parte. Stiamo rispettando il protocollo che abbiamo firmato con il commissario dell'Ue, abbiamo avuto il riconoscimento degli ispettori dell'Unesco e quando riconoscono che sono stati fatti passi avanti straordinari e che è cambiato il quadro, è cambiato il clima mi sembrano tutte cose molto importanti".Il ministro ha glissato sulle domande relative all'assemblea sindacale che a fine luglio ha lasciato, all'improvviso, centinaia di turisti fuori dai cancelli dell'area archeologica chiedendo alla stampa di dare con uguale risalto anche le notizie positive. Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, invece, ha illustrato il proposito di creare il "Grande progetto Pompei", un unico distretto turistico che vada da Roma a Napoli."Il ministero e la struttura - ha spiegato De Luca - hanno recuperato già 130 milioni di euro che non erano impegnati ed è un passo in avanti di straordinaria importanza. Cercheremo di utilizzarli fino all'ultimo per fare in modo che il grande progetto Pompei diventi uno degli attrattori turistici principali del nostro Paese e uno degli assi di sviluppo della Campania come grande distretto turistico di valore mondiale".Tra le novità presentate a Pompei per questa stagione la possibilità di 20 visite notturne e 6 giornate di valorizzazione culturale con esponenti autorevoli del mondo della cultura, dell'arte e della letteratura.