Palermo, (TMNews) - Un paese isolato dal resto del mondo da quasi due settimane. Succede a Polizzi Generosa, piccolo comune delle Madonìe, in provincia di Palermo, dove la notte tra il 5 e il 6 gennaio un costone in cemento armato è crollato sulla principale via d'accesso al paese, lungo la Strada statale 643. La strada è stata chiusa, e i circa 3.600 abitanti sono in collera nei confronti delle istituzioni che sembrano averli dimenticati. I generi di prima necessità cominciano a scarseggiare, i fornitori non accettano di avventurarsi attraverso le strade alternative che conducono al paese, insicure e difficilmente percorribili in caso di pioggia o neve."I disagi sono quelli che stanno mettendo in ginocchio un paese e un'economia, ne risentono gli operatori di ogni settore. Il colmo è che ci stanno dirottando su due strade che la Protezione Civile dice che sono sicure ma sono delle vere e proprie trazzere" dice un abitante.Ad aggravare la situazione c'è la mancanza di carburante, e l'impossibilità di raggiungere scuole e ospedali, anche i commercianti sono in grave difficoltà. Nella zona del crollo già dal novembre dello scorso anno erano stati previsti dai commissari straordinari del Comune una serie di interventi per la messa in sicurezza. Subito dopo la frana, i tre commissari hanno predisposto un programma dei lavori urgenti, ma al momento tutto è fermo.