Roma, (askanews) - Pulire Roma? La vera soluzione è la raccolta porta a porta della differenziata, per far scomparire i cassonetti. Ma per questo, afferma il presidente della municipalizzata Ama, Daniele Fortini, serve la collaborazione dei cittadini. E Roma è una città che di collaborazione ne offre poca.

"La raccolta differenziata è arrivata al 45%. L'obiettivo è arrivata nel mese di dicembre di quest'anno al 50% e continuare a progredire" ha detto Fortini. "Ma la modalità 'porta a porta' che è quella più efficace per fare percentuali importanti della raccolta differenziata presuppone la collaborazione del cittadino, perchè diversamente anche una organizzazione teutonica, di quelle organizzate come un orologio, non funziona se non c'è collaborazione del cittadino".

"Noi abbiamo bisogno soprattutto della collaborazione di artigiani, commercianti che non sempre si comportano come richiesto. Dall'inizio dell'anno abbiamo fatto circa 16mila contravvenzioni" aggiunge Fortini, "ma se avessimo un dispiegamento di forze di contrasto di comportamenti scorretti più consistente di ora, le multe diventerebbero centomila al giorno".

"Molto spesso si dice che i cassonetti non vengono svuotati. Ci sono tremila cassonetti che ogni notte non riusciamo a svuotare perchè ci sono auto parcheggiate davanti" conclude Fortini.

"Il 60% dei nostri servizi si svolge di notte. I buoni comportamenti della città fanno i buoni comportamenti dell'Ama, non siamo perfetti ma i nostri lavoratori ogni giorno tolgono dalle strade cinquemila tonnellate di rifiuti".